Sarà un paese – 24 Novembre

Il film di Roberto Campiotti, sostenuto da Unicef Italia, è stato scelto per celebrare la Giornata mondiale del Bambino e il 25° Anniversario della Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. La proiezione viene proposta nell’ambito di iniziative cittadine di Faenza in collaborazione con la scuola materna “Charlot”. La visione del film sarà introdotta da un rappresentante del comitato Unicef Italia.

[tabs slidertype=”top tabs”] [tabcontainer] [tabtext]TRAMA [/tabtext][tabtext]TRAILER [/tabtext][tabtext]RECENSIONE [/tabtext][tabtext]PREZZI E ORARI[/tabtext] [/tabcontainer] [tabcontent] [tab]

Regia: Nicola Campiotti

Nazione: Italia

Anno: 2014

Durata: 77 min

Genere: Documentario

Distribuzione: indipendente

Cast: Elia Saman, Raffaele Guarna, Matilde Gardini, Graziella Marota, Anok Deb

Trama: Sulle tracce dell’eroe fenicio Cadmo, cui il mito attribuisce l’introduzione in Grecia dell’alfabeto, Nicola, trentenne incerto sul futuro, e il fratello Elia, dieci anni, intraprendono un viaggio in Italia alla ricerca di un nuovo linguaggio, per ridare alle cose il loro giusto nome e restituire un senso alle parole. In questo peregrinare, fatto di volti e luoghi, realtà dolorose e memorie storiche, la strada diventa percorso di formazione e insieme di esplorazione immaginaria. Al confine tra documentario e finzione, il film racconta le speranze del Paese che sarà.

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Il trentenne Nicola, dopo l’ennesimo colloquio di lavoro deludente, decide di intraprendere, insieme al fratellino Elia, un viaggio alla scoperta dell’Italia di oggi, pregi e difetti. I difetti sono i primi che i due fratelli incontrano, e si manifestano in abbondanza. I pregi arriveranno solo alla fine, ma chiuderanno il viaggio su una nota di speranza.
Nicola Campiotti, figlio del regista Giacomo, scrive e dirige questo suo primo lungometraggio con l’entusiasmo del neofita (anche se ha già parecchia esperienza come assistente alla regia e alla produzione nonché come autore di corti) e con il desiderio di rivalsa che caratterizza la sua generazione precaria e bistrattata (quando non è sostituito dalla rassegnazione depressa). Questo entusiasmo si traduce in immagini dalla grande potenza evocativa ma anche in una sovrabbondanza di temi, personaggi e situazioni che sono il tipico errore da “primo film”, quello in cui si cerca di dire tutto, e tutto insieme. Ben venga però l’abbondanza, certamente più incoraggiante del minimalismo asfittico di tanti esordi italiani recenti.
La narrazione viene scansionata da una sorta di alfabeto di temi legati ai diritti dei bambini, tanto spesso disattesi anche nel nostro Paese: non a caso l’Unicef ha scelto Sarà un paese per celebrare il 25esimo anniversario della Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Ci sono gli inceneritori urbani che causano la morte, anche dei piccoli, e le discariche a ridosso dei centri abitati; c’è la sicurezza sul lavoro sacrificata all’altare del dio Profitto; ci sono gli altri, che credono ad altre divinità e che non sanno più se appartengono al paese di nascita o a quello In cui sono cresciuti; c’è la disoccupazione che riguarda un giovane italiano su tre. E poi i beni comuni privatizzati, i governi che non tutelano i cittadini, l’ambiente umiliato e offeso.
Per fortuna ci sono anche i comuni virtuosi che credono in una crescita sostenibile e quelli coraggiosi che combattono la mafia. C’è un’Europa possibile, costruita sui sogni dei giovani. E un potenziale di armonia per il Paese che sarà, se lo vogliamo tutti.
Campiotti, con dolcezza e partecipazione, si fa guidare dal piccolo Elia e racconta con grande padronanza della cinepresa un’Italia caleidoscopica in cui i bambini sono la vera risorsa e il vero motore trainante. Non sappiamo se i più piccoli, per cui il docu-film è principalmente inteso, riusciranno a seguire la complessità del racconto, e anche il pubblico adulto probabilmente accuserà un senso di overdose audiovisiva. Ma Sarà un paese è un inno alla speranza e un invito a rimboccarsi le maniche affinché un’altra Italia sia possibile.

mymovies.it

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ORARI PREZZI

Lunedì 24 Novembre

ore 21.00

Intero – 5,00€

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